Notizie ecologiche
L'ecologia (dal greco: οίκος, oikos, "casa" o anche "ambiente"; e λόγος, logos, "discors Leggi tutto...
|
|
LE CIMICI DEI LETTI
Sembianze
La cimice dei letti è un insetto appartenente all’ordine degli Eterotteri (Heteroptera) e alla famiglia delle “cimidae”.
Le cimici dei letti hanno la tipica forma a cuore del torace e due paia di ali (elitre) virtualmente assenti (fortemente ridotte a piccole squame ovali o assenti del tutto). La testa delle cimici dei letti è piccola, breve, dilatata trasversalmente.
Il rostro, proprio degli Emitteri, nelle cimici dei letti è trasformato in un pungiglione piuttosto breve esteso anteriormente al capo che, a riposo, si ripiega in una apposita scanalatura sotto il capo e la parte antero-ventrale del torace, rendendosi quasi invisibile.
Il colore delle cimici dei letti è traslucido marrone quando sono digiune, rosso mattone cupo quando è piena di sangue.
Come vivono le cimici dei letti
La cimice dei letti non è un insetto solitario ma tende a vivere in comunità miste di maschi, femmine e fasi immature, mai troppo distanti dai loro ospiti.
La cimice dei letti ha bisogno di una temperatura piuttosto alta per compiere il proprio ciclo vitale e perciò si insedia nelle stanze che d’inverno vengono riscaldate e nei luoghi più tiepidi della casa.
La cimice dei letti parassita preferenzialmente l’uomo, ma in sua assenza può pungere anche animali domestici e non disdegna né roditori, conigli, né pipistrelli o uccelli.
Diversamente dai pidocchi la cimice dei letti non vive sull’uomo e sui suoi vestiti; il contatto con l’uomo è limitato al tempo necessario per nutrirsi di sangue. Riesce a sopravvivere anche a basse temperature ma in tal caso sospende la propria attività in attesa di condizioni più favorevoli.
La cimice dei letti è molto sensibile alle alte temperature e muore dopo pochi minuti quando viene esposta al sole in una bella giornata estiva. Anche il freddo, specie se improvviso, può portare alla morte l’insetto.
Come pungono le cimici dei letti
La puntura della cimice (con la quale inietta la propria saliva) non viene avvertita, diversamente dalla reazione cutanea seguente, costituita da papule molto pruriginose, che possono comparire anche dopo 9 giorni dalla puntura.
Le cimici dei letti si nutrono e si spostano di notte. Sono guidate dall’olfatto quindi dall'odore del corpo umano, ma non gradiscono l’odore di tutte le persone. Inoltre sono guidate dalla temperatura del corpo del dormiente (attorno ai 35°C ).
Le cimici dei letti si arrampicano sui letti e si dirigono rapidamente (sono dei “fast runners”) dove la pelle è più sottile e meglio irrorata di sangue come i polsi, il collo, le caviglie, non disdegnando le spalle e il viso.
La stanza da letto e le cimici
Durante il giorno le cimici da letto si rifugiano nei materassi, nelle giunture dei letti, nelle fessure e screpolature dei muri, insomma nelle zone calde della casa, dietro il mobilio, sotto la carta da parati, attorno agli stipiti delle finestre e delle porte, dietro quadri, posters, nei telefoni, etc.
La camera infestata dalle cimice emana un odore disgustoso; si possono anche osservare i suoi escrementi essiccati sulle lenzuola (gruppi di piccole macchie di colore nero o marrone).
La cimice dei letti non trasmette, in condizioni naturali, malattie anche se, essendo in grado di permettere lo sviluppo di alcuni parassiti, potrebbe potenzialmente trasmettere vari agenti infettivi.
|
|

RECAPITI TELEFONICI
Ferrero Cipiccia
Amministratore Unico
348-75.02.931
Tel 1 - 0744-28.82.84
Tel 2 - 0744-29.12.62
Fax - 17.82.22.38.31
Il numero di fax si riferisce al fax online. Digitare il numero così come è scritto, senza prefisso.
RECAPITI EMAIL
Informazioni e preventivi
info@ecodrago.it
Per una migliore gestibilità delle chiamate, vi preghiamo di rilasciarci un nominativo, un recapito raggiungibile e di specificare il luogo in cui deve essere fatta la disinfestazione o la derattizzazione

|